Quello che le donne non dicono

Quello Che Le Donne Non Dicono (Fiorella Mannoia) by Ludovica

Donne complicate ma pronte a ricominciare

Una canzone che parla delle donne è strano che sia stata concepita da uomini (è stata scritta, infatti, da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone); ogni verso racconta – e lo sa fare bene – quanto le donne possano sembrare complicate ma, tutto sommato, semplici se amate e comprese.

Chi meglio delle donne dovrebbero capire le donne? Le loro emozioni, i loro turbamenti, i loro slanci, le loro criticità, i loro entusiasmi, le loro commozioni o solo la loro arrendevolezza, che si avvicenda con le loro passioni.

Tutto questo fa parte dell’essere umano e, nello specifico, della donna. Nei momenti di difficoltà e di solitudine riescono a farsi bastare anche i ricordi («ci fanno compagnia certe lettere d’amore»), rivivono sensazioni e percezioni rileggendo le «parole che restano con noi».

Qualsiasi cosa accada, la maggior parte delle donne non tende a scappare e, seppure sopraffatte da tanta amarezza, mascherano la loro angoscia: «nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi».

L’autore della canzone viene incontro alle donne quando ritiene che «se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà»; quest’argomentazione merita un plauso in quanto considera le donne incapaci di mentire per prassi. Ciò significa che, secondo la canzone, se e quando mentono è il più delle volte un comportamento mosso non da un’abitudine, ma da motivazioni più profonde. È meritorio che a tali valutazioni giunga un uomo.

In questo brano sembra sia stato preso in considerazione il cambiamento che inevitabilmente tocca le donne: sia quello che attiene alla trasformazione compiuta «per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi», sia a quella fisica dovuta al passare del tempo.

Alla fine, nell’“inspiegabile” modo di essere delle donne, malgrado «le nostre notti bianche»,  rimangono comunque disponibili a dare ascolto a chi sta loro accanto e a chi ha bisogno di loro. Per questi ultimi, «non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”».

E si va avanti così, nei silenzi che per loro sono diventati familiari («in fretta vanno via delle giornate senza fine, silenzi che familiarità»).

Fa talmente male e confonde non essere più il centro delle attenzioni di chi le ha amate e non le ama più che, anche quando «dalle macchine per noi» ricevono «i complimenti dei playboy», i complimenti «non li sentiamo più»! Ciò sottintende che, non ricevendo questi apprezzamenti dalla persona di cui sono innamorate, è come se essi fossero vacui e insignificanti.

Alla fine, per riaccendere le loro emozioni e allontanare ogni tipo di amarezza e stanchezza «nelle sere tempestose», basterebbe rinnovare la speranza di un nuovo dialogo, di una nuova intesa, di piccoli gesti («portaci delle rose, nuove cose») e «ti diremo ancora un altro “si”».

[expand title=”Testo”]QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO

Ci fanno compagnia
certe lettere d’amore
parole che restano con noi
E non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi

Abbiamo troppa fantasia
e se diciamo una bugia
è una mancata verità
che prima o poi succederà

Cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già
o potrà arrivare a stare con noi

Siamo così, è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare
tanto ci potrai trovare qui
con le nostre notti bianche
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro “sì”

In fretta vanno via delle giornate senza fine
Silenzi, che familiarità
E lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà?

E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più

Cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire
chi non riesce più a parlare ancora con noi

Siamo così, dolcemente complicate
sempre più emozionate, delicate
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
Portaci delle rose, nuove cose
e ti diremo ancora un altro “sì”

È difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro “sì”[/expand]

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Quello Che Le Donne Non Dicono (Fiorella Mannoia)
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