TU SEI LEI

Tu Sei Lei (Ligabue)

Non finisco di capire, non finisci di stupire, come non dovesse mai finire.

Questa canzone, dell’album “Mondovisione” del 2013, è stata dedicata dal cantante alla sua compagna Barbara, con la quale ha contratto matrimonio pochi mesi prima dell’uscita di “Tu sei lei”  e, in generale, a tutte le donne.

Infatti il video stesso mostra due ragazzi che vanno in giro per le strade della Capitale chiedendo a donne di ogni età ed etnia di farsi fotografare il viso. In realtà il video risulta essere spontaneo giacché ciò è avvenuto davvero: i due fotografi spiegavano brevemente il fine della loro richiesta e ottenevano il consenso, creando infine la parola «LEI» unendo tutte le foto scattate, a simboleggiare che “lei” sono tutte le donne.

Il testo sembra raccontare di una fiamma che ritorna e ricorre, ma non una qualsiasi: si tratta di “lei”, l’amore di sempre, quello che «quando il mare sembra calmo» viene di nuovo fuori, quella che è speciale «fra così tanta gente», e che, tramite la sua presenza costante e la sua schiettezza, è giunta a «salvare» il protagonista «da qualche tipo di altra morte», ovvero presumibilmente quella interiore, quella di chi resta senza amore.

La canzone è quindi un inno all’aver trovato la propria anima gemella, la persona giusta di sempre, di cui si apprezzano i difetti, che si ama guardare ed osservare in ogni tempo e in ogni dove, insomma “lei” «inevitabilmente».

Curiosità: è possibile che il verso «con quel nome da straniera» sia il più chiaro riferimento alla compagna (moglie) Barbara, giacché bárbaros (βάρβαρος, che fa “bar-bar”, che emette suoni incomprensibili) era proprio il modo in cui gli antichi Greci chiamavano i non-greci, ovvero gli stranieri, appunto.

Testo
TU SEI LEI

Dopo tutti questi anni
io non smetto di guardarti
qualche volta ancora a bocca aperta
Non finisco di capire
non finisci di stupire
come non dovesse mai finire

Vuoi nascondermi i difetti
mentre a me piacciono tutti
ma non te lo vuoi sentire dire
E ti guardo mentre sogni
e mi tocca stare fuori
e mi tocca solo indovinare

Dopo tanti anni e un giorno
quando il mare sembra calmo
vieni fuori ancora tu
Con quel nome da straniera
da chi è sempre stata sola
e da un po’ non deve più
perché

Tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
Tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre

E quegli occhi li conosco
io li ho visti spesso nudi
ma non si vedeva mai la fine
Il tuo cuore accelerato
le pupille dilatate
e non mi restituisci il cuore

Dopo tanti anni e un giorno
quando il vento sembra fermo
vieni fuori sempre tu
Con quel nome da straniera
da chi riesce a stare sola
ma da un po’ non deve più
perché

Tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
Tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre

Se l’universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
Tu sei lei
come sei
inesorabilmente

E mi hai salvato tante volte
da qualche tipo di altra morte
andando dritta sulla verità
E mi regali un altro giorno
in cui sembra tutto fermo
ma tutto si trasforma, tutto si conferma

E lasci in giro il tuo profumo
come a dirmi “io ci sono”
come a dirmi “sarò sempre qua”
perché

Tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
Tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre

Se l’universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
Tu sei lei
come sei
inevitabilmente

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Tu Sei Lei (Luciano Ligabue)
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