Occhi lucidi – Ultimo

A partire dal titolo, “Occhi lucidi” dà già l’idea di essere una canzone velata da un senso di tristezza, non espressa con fiumi di lacrime, bensì con quel sottile senso di colpa interiore dato dai rimorsi di un rapporto ormai finito e che vorremmo rivivere stavolta in modo diverso, più partecipe e leggero.

Questo brano di Ultimo non solo evoca sentimenti di nostalgia verso la persona amata che ormai non ci è più accanto, ma è soprattutto una presa di coscienza riguardo al nostro personale ruolo in una relazione andata in rovina.

Non sempre, infatti, le cause della fine di un rapporto sono necessariamente “50 e 50”. Alle volte è necessario comprendere che i gesti mancati, le parole non dette e i comportamenti tossici possono provenire anche solo da uno dei due.

Il video mostra il cantante che suona al pianoforte. Verrà poi raggiunto dalla sua compagna (non nella vita reale), interpretata dall’attrice Maria Esposito, nota per aver recitato nella serie tv “Mare fuori”. Entrambi indossano delle magliette gioiosamente macchiate di colore, come in ricordo dei tempi in cui stavano insieme e tutto aveva un sapore più spontaneo e autentico, come il quadro che dipingeranno insieme nel video.

Il quadro, così come il loro rapporto, non sarà infatti un’opera d’arte finemente studiata nei dettagli, bensì una sperimentazione continua tra colore e divertimento, che non si cura di risultare perfetta, ma si fonda sulla complicità condivisa dalla coppia.

Io non lo so cosa ci faccio qui
a pensare no, a dire a tutti di sì

Il cantante si trova in un periodo in cui si lascia trasportare dagli eventi, senza prestare particolare attenzione a ciò a cui dice “sì” nella propria vita, in quanto probabilmente il rapporto andato male lo ha lasciato senza neanche le forze necessarie per affermarsi su ciò che desidera o non desidera.

Mi ricordo di sogni, progetti e diverse magie
a vivere dentro un cortile
a vivere senza bugie

Si prende un momento per abbandonarsi alla nostalgia e a quella sensazione di semplicità e calore che connotavano il rapporto con la sua amata. L’allusione al cortile sa di periodo infantile e genuino, riprendendo la stessa tematica delle macchie di colore e del quadro dipinto a mo’ di bambini.

Se parlassi la mia lingua ora ti direi che mai
Ho vissuto più vite in un giorno e non ci crederai

In divere canzoni il cantante fa riferimento al fatto che è come se la sua mente funzionasse diversamente rispetto alle altre persone, in quanto spesso si chiude in se stesso e a volte non è capace di esprimere ciò che prova. Di qui il verso «se parlassi la mia lingua».

Se potesse davvero comunicare ciò che prova alla persona che amava, ora come ora le avrebbe detto che «mai» sarebbe successo ciò che invece, purtroppo, è avvenuto nelle loro vite, ovvero il loro allontanamento.

Il cantante prova talmente tante emozioni che si sente come se avesse vissuto le vite di più persone.

Siamo fatti tutti un po’ così
Occhi forti e cuori fragili

Spesso siamo portati a mostrarci forti e nascondere le nostre vulnerabilità, portando all’estremo questo comportamento e iniziando ad attuarlo anche con chi invece dovrebbe essere naturale mostrare le nostre debolezze.

Io non lo so cosa mi manca qui
e vivo una vita come quelle dei film
tra gli attori, comparse, risate e malinconia
a fissare in un bar una donna
e di colpo sentirla già mia

Il protagonista di “Occhi lucidi” sta vivendo una vita finta, come quella dei film, fatta di attori e comparse che recitano un ruolo.

Gli sembra di trovarsi in scene già viste e patinate, come la classica situazione in cui si incontra una persona e al primo sguardo già ci si innamora e si sta insieme. Le cose nella vita vera, invece, di solito non vanno in modo così fluido.

Se potessi uscire dal mio corpo forse lo farei
ma solo per restarti sempre intorno e dirti “come stai”?

Se il cantante potesse dissociarsi per un attimo da tutti questi sentimenti dolorosi, uscendo metaforicamente dal proprio corpo, ne approfitterebbe subito per andare dalla sua innamorata e chiederle anche un semplice “come stai”.

Stavamo su una barca al centro del tuo mare
Lontano dai rumori e vicino alle risate

Torna il tema del paesaggio semplice, in questo caso di uno specchio d’acqua il cui centro è il punto più sereno e lontano da tutto e tutti, a godersi semplicemente il buonumore della coppia.

Volevo darti un sogno e non ci so’ riuscito
Volevi darmi tutto e adesso l’ho capito

Il cantante si rammarica per non essere riuscito a dare all’altra persona ciò che meritava, non essendo riuscito neanche ad apprezzare ciò che gli veniva dato e di cui adesso sente forte la mancanza.

Siamo fatti tutti un po’ così
senza parole e gli occhi lucidi

Nell’epilogo di “Occhi lucidi” ci rendiamo conto di ciò che abbiamo lasciato andare soltanto nel momento in cui ci ritroviamo senza nulla in mano e con una brutta sensazione nel cuore, senza più la possibilità di tornare indietro.

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