Imparare dal vento

Imparare Dal Vento (Tiromancino) by Elvis89

Imparare dalla natura per vivere e ricominciare a fluire

Questa canzone fornisce l’ispirazione alla crescita interiore, come volesse descrivere una tabula rasa, un essere primordiale che si affaccia al mondo per la prima volta e a cui manca ogni forma di essenziale stile di vita, di comportamento, di immagine.

Il desiderio di imitare la natura e il suo andamento, le sue certezze, le sue capacità, le sue direzioni, le scelte e le azioni sembrano ispirare colui che si pone l’obiettivo di stare al mondo.

L’identificazione con la creazione e i suoi esempi, la sua forza naturale, si spiega nella prima strofa anche solo per gli atti più basilari («vorrei imparare dal vento a respirare / dalla pioggia a cadere / dalla corrente a portare le cose / dove non vogliono andare»).

Ma il passo forse più importante e meritevole di attenzione è quello in cui si descrive il flusso e il riflusso dell’acqua come simbolo di calma («e avere la pazienza delle onde di andare e venire») ma, al contempo, come un incessante eterno movimento che regola ogni cosa riproponendola nel tempo, consentendo di riemergere anche dopo un momento di sconforto («ricominciare a fluire»).

L’incedere della vita non sempre tiene il nostro passo, soprattutto quando, sentendoci sovrastati da problemi più grandi di noi, non riusciamo a realizzarci come vorremmo e ci barcameniamo tra ostacoli e impervietà, così come l’eterea figura femminile del video cerca di guadagnare la libertà inerpicandosi in un percorso spinoso, metaforicamente raffigurato come un gigantesco cactus da scalare.

Alle prime difficoltà, di solito, ci si arrende decidendo di partire o peggio di scappare o, ancora, si rimane come in un limbo, incerti, «sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obiettivi ogni volta più grandi».

Questo è il momento in cui prendiamo coscienza che quello che ci circonda, in realtà, lo riteniamo «privo di senso e irraggiungibile», perché non abbiamo avuto, fino a quel momento, il coraggio di guardare in faccia la realtà. Abbiamo invece deciso di fingere – pur non pensandolo veramente – «che va sempre tutto bene».

Ci si accorge di vivere focalizzando la propria attenzione su tante cose che forse non riusciremo mai a capire, che eseguiremo con la stessa metodica pazienza di andare e venire che hanno le onde.

Alla fine, però, piuttosto che vivere sospesi, la speranza è quella di tornare «ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male», ma ci consentono di vivere spiccando il volo e ricominciare a fluire.

Testo
IMPARARE DAL VENTO

Vorrei imparare dal vento a respirare
dalla pioggia a cadere
dalla corrente a portare le cose
dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde
di andare e venire
ricominciare a fluire

Un aereo passa veloce
e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono, scappano
o sono sospesi
per giorni, mesi, anni
in cui ti senti come uno che si è perso
tra obiettivi ogni volta più grandi

Succede perché
in un instante tutto il resto
diventa invisibile
privo di senso
e irraggiungibile per me

Succede perché
fingo che va sempre tutto bene
ma non lo penso
in fondo

Torneremo ad avere più tempo
e a camminare
per le strade che abbiamo scelto
che a volte fanno male
per avere la pazienza delle onde
di andare e venire
e non riesci a capire

Succede perché
in un instante tutto il resto
diventa invisibile
privo di senso
e irraggiungibile per me

Succede anche se
il vento porta tutto via con se
vivendo
e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire

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Imparare Dal Vento (Tiromancino)
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Recensione di

Elvis89

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