Sembra strano come questa canzone, che parla evidentemente di un vissuto così struggente e importante, sia nata a seguito di un evento mondano, durante una di quelle classiche vacanze all’insegna della leggerezza e di nuove frizzanti conoscenze.

Il cantante, infatti, ha scritto il testo di questo brano dopo essersi imbattuto in delle donne particolarmente avvenenti durante un viaggio in barca.

Ero a Saint-Tropez. Sai quelle vacanze di 10 giorni in cui si sta svegli per 10 giorni? […] Entro dentro questo locale, un locale pieno di gente, pieno di donne bellissime. […] Entro dentro, vedo queste bellissime ragazze, mi innamoro della prima; poi chiacchiero, ne vedo un’altra, mi innamoro di quell’altra […], finché alla fine mi sono ritrovato fuori dal locale, da solo, e quindi ho detto: “va beh, vado in barca”. Sono andato in barca e, con quella carica lì, senza una donna su cui scaricarla, l’ho scaricata sulla chitarra. Perché questo è uno dei segreti della creatività: è tutto sesso sublimato, secondo me. (fonte: intervista di Vasco al TG1)

Le interpretazioni della canzone sono tante e variano dal considerare Sally o donna vittima di abuso sessuale, o una prostituta disillusa dalla vita.

Sally è un personaggio immaginario e può rientrare in ciascuna di queste “categorie” ma, in realtà, la sua figura non è che un’incarnazione al femminile del cantante stesso e di tutte le vicende che ha dovuto affrontare.

Prendo la chitarra, comincio a fare il giro che mi piaceva e, improvvisamente, pensando a una ragazza di 35 anni che ne aveva già viste di tutti i colori, ho cominciato a scrivere: “Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra”. […] Ho raccontato di questa figura femminile, che poi un po’ sono io. È la mia parte femminile. (fonte: ibidem)


Sally cammina per la strada
senza nemmeno guardare per terra

Il brano si apre con questa donna che, metaforicamente, non guarda nemmeno dove cammina.

Ormai è stata testimone di talmente tante vicende negative durante la sua esistenza, da aver rinunciato ad afferrare il timone della propria vita e darle un orientamento.

Di conseguenza non fa più caso ai propri passi, né a quale strada stia per imboccare.

Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra

Nella suddetta intervista, Vasco ha affermato che, a suo parere, parlare di una donna che “non vuole più fare la guerra” ha un significato diverso e più intenso che dire la stessa cosa di un uomo.

Forse sostiene ciò in quanto, convenzionalmente, l’uomo è sempre in guerra per sua indole, a causa del suo senso di competizione. Una donna che combatte una guerra, invece, lo fa per un significato molto più profondo e personale, magari impostole tragicamente dalla vita, per proteggere se stessa o qualcuno a cui tiene.

Sally non ha più voglia di proteggersi né di pensare a se stessa: ormai si lascia andare in balia degli eventi.

Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso

Qualcosa di molto doloroso si è manifestato nella vita di questa donna.

Forse non si tratta di un singolo avvenimento, bensì di tutta una serie di eventi che, tutti insieme, l’hanno portata a provare una forte sfiducia verso il mondo.

Sally è già stata punita
per ogni sua distrazione o debolezza
per ogni candida carezza
data per non sentire l’amarezza

C’è stato un periodo in cui questa persona, cioè il cantante stesso, non era così diffidente come adesso, ma bastava abbassare la guardia soltanto per un momento per attrarsi chi era già pronto dietro l’angolo a pugnalarlo alle spalle.

E così tutti gli affetti e le relazioni, fugaci o meno, sono serviti per racimolare un po’ di calore e discostarsi per un attimo da tutto il senso di tradimento e amarezza provati fino a quel momento.

Il riferimento alle carezze è ciò che fa pensare erroneamente a Sally come una vittima di abuso che rivive continuamente il trauma attraverso altri uomini, o come una professionista del sesso.

Senti che fuori piove
senti che bel rumore

Il suono romantico della pioggia è dolceamaro perché, per quanto armonioso, evoca anche un senso di solitudine.

Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente
Ormai guarda la gente
con aria indifferente

Guardare la gente per strada equivale a non guardare niente: lo sguardo non si posa nemmeno sugli altri, come fossero invisibili.

Sono gli stessi altri che hanno tradito la donna, che l’hanno giudicata troppo presto e che, anziché darle un sostegno anche solo attraverso uno sguardo di rassicurazione ed empatia, hanno contribuito a lasciarla ulteriormente cadere nel suo abisso personale.

Sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole

Durante l’infanzia e l’adolescenza ogni esperienza è magica, anche solo mangiare qualcosa di dolce o “proibito” trasgredendo al veto dei propri genitori.

Non esistono diffidenze: ci sono solo emozioni da vivere, come i primi turbamenti scaturiti dall’incrociare lo sguardo della persona che ci piace.

Perché la vita è un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia

Questa celebre frase è ormai diventato un marchio di fabbrica di Vasco Rossi, che ne spiega così l’origine:

Quando mi è venuta la frase “la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia” ho detto: “Vasco, è chiaro che per te è così!”, perché io sono sempre un po’ in equilibrio e pensavo che fosse una cosa esagerata. Poi, sai, sono abituato ormai a fidarmi delle sensazioni che mi vengono e l’ho lasciata […]. Pensavo di essere solo io in questa condizione di equilibrio sopra la follia e, invece, ci siamo tutti. (ibidem)

La vita è fugace ed è come un giro di montagne russe tra alti e bassi, senza sosta. Il perché avvenga questo giro non è dato sapere, ed è per questo che si parla di follia.

Ma forse, Sally, è proprio questo il senso
il senso del tuo vagare
Forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po’ male

Forse, secondo il cantante, il dolore non è necessariamente negativo, anzi dovrebbe essere lo sprone per crescere ed elaborare tutto il proprio vissuto.

Anche “vagando” senza una meta, volenti o nolenti un percorso lo si sta facendo lo stesso, e forse il senso del non avere una destinazione è proprio quello di arrivarvi senza averne contezza prima.

Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio

Assimilando pian piano le proprie esperienze negative, alla fine, è probabile che il rammarico diventi serena accettazione della propria vita anche nelle sue sfaccettature meno rosee.

Per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l’ultimo

Ogni giorno è potenzialmente foriero di dolore, eppure non possiamo esimerci dal viverlo. L’unica certezza che abbiamo è questa: il dover affrontare qualsiasi cosa si presenti nel nostro percorso.

Anche un evento negativo potrebbe essere l’ultimo della nostra vita e, secondo il cantante, a prescindere da questo va comunque vissuto fino in fondo.

Sally cammina per la strada leggera
Ormai è sera
Si accendono le luci dei lampioni
Tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni

Vengono ripresi i primi versi, ma questa volta vediamo Sally che, sì, cammina per la strada, ma alleggerita di tutto quel peso che la attanagliava dentro.

La vita continua e, con essa, anche le routine di tutte le persone.

Ed un pensiero le passa per la testa
Forse la vita non è stata tutta persa
Forse qualcosa s’è salvato
Forse davvero non è stato poi tutto sbagliato
Forse era giusto così

Ogni episodio della propria esistenza va a formare un background tutto personale, contribuendo a costruire ciò che siamo.

Quindi, anche se si è tentati di rinnegare alcune cose che si sono fatte o subite, la cosa giusta da fare è cercare di trarne un insegnamento e continuare a fare ciò che inevitabilmente tocca a tutti: vivere.

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Sally (Vasco Rossi)
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