Può una dedica dal sapore un po’ naïf e quasi sdolcinato diventare una delle hit d’amore più celebri e conosciute al mondo? Forse sì, specie se è stata scritta con la freschezza e la spontaneità di un adolescente innamorato.

L’autore del testo non è Elton John, bensì il suo paroliere di fiducia Bernie Taupin, che ha scritto molte altre canzoni per John e che non ha voluto rivelare l’identità della persona a cui avrebbe indirizzato questa lettera d’amore in note.

Nel 1967, quando scrisse la canzone, Bernie Taupin aveva 17 anni e, diverso tempo dopo, disse che:

Your Song è una ballata sempreverde, con uno dei testi più ingenui e infantili dell’intero repertorio musicale, ma credo che il motivo risieda nel fatto che, quando la scrissi, erano reali. Rispecchiavano esattamente come mi sentivo. Avevo 17 anni e il testo originava da qualcuno la cui visione dell’amore o dell’esperienza amorosa era totalmente nuova e ingenua. (fonte: Music Connection Magazine)

L’innamoramento puro e autentico declamato da questa canzone è qualcosa che, probabilmente, da adulti è molto difficile da provare:

Ora non potrei mai scrivere di nuovo quella canzone, né emularla, perché le canzoni che scrivo adesso parlano dell’amore che proviene da persone della mia età che, di solito, hanno a che fare con matrimoni interrotti e su dove collocare i figli. Devi scrivere in base al momento particolare della vita in cui ti trovi, e Your Song è esattamente dove mi trovavo all’epoca.

Taupin continua la spiegazione con un parallelismo tra Your Song e un altro famoso brano di Elton John, Sacrifice, il cui testo è sempre di Taupin:

Vedo questa canzone come la faccia di una medaglia, e la sua controparte sarebbe un brano come SacrificeYour Song è una canzone che parla di assoluta ingenuità in amore, mentre Sacrifice è completamente l’opposto, cioè la storia di qualcuno che ha visto e fatto tutto, perlomeno di ciò che riguarda l’amore, e ne esce pieno di cicatrici, ma con una concezione realistica riguardo certi aspetti del mondo reale.

Il brano è dunque una dedica molto sensibile e affettuosa nel contesto di un amore giovanile, uno di quelli che sorprende e coinvolge, più che sentimentalmente, quasi visceralmente.

Si tratta di quegli amori che sbocciano senza grandi preamboli, da un momento all’altro, tanto da indurre l’autore del testo a dedicare queste parole quasi fossero una poesia.

Una poesia sarebbe stata forse troppo “matura”, mentre i versi in musica sono decisamente più vivaci.


È un po’ buffa questa sensazione dentro di me
Non sono uno di quelli che nascondono facilmente
Non ho molti soldi ma, ragazzo, se li avessi
comprerei una grande casa dove entrambi potremmo vivere

L’autore manifesta tutto ciò che sta provando, tutti i sentimenti che suscita in lui questa persona e che non riesce a nascondere.

È una sensazione nuova, che nasce dal niente ma che pervade.

Racconta a se stesso, ma anche al destinatario, che lui è ancora un ragazzo e non ha una posizione economica. Non ha nulla da dargli, se non se stesso.

Di solito al proprio partner si vorrebbe offrire il meglio, anche materialmente, in modo da costruire dei sogni e poterli perseguire insieme, però in questo caso l’autore deve fare i conti con la realtà e ammettere la propria inesperienza di vita.

Nonostante tutto, però, è così innamorato che sente l’altra persona come l’anima affine della propria vita.

Fossi uno scultore, ma di nuovo, no
o un uomo che prepara pozioni in uno show ambulante
So che non è molto ma è il meglio che riesco a fare
Il mio regalo è la mia canzone e questa è per te

Continuando sul tema dell’inesperienza, confessa che, se fosse uno scultore, gli dedicherebbe una scultura. Se fosse un mago gli regalerebbe una pozione d’amore per farlo innamorare di lui.

Alla fine, però, si rende conto che quelli sono soltanto ricami e ipotesi.

Quello che conta è ciò che è realmente, cioè un ragazzo semplice che, non potendo al momento realizzare tutte le aspirazioni che ha in cantiere, decide di fare al suo innamorato il regalo più bello che gli riesce in quel momento: una dedica di una canzone tutta per lui.

E puoi dirlo a tutti che questa è la tua canzone
Può darsi sia piuttosto banale ma ormai che è fatta
spero che non ti dispiaccia

È fiero di questa dedica e invita il destinatario a dire al mondo intero che la canzone è specificatamente mirata a lui.

Sentendosi comunque un po’ inadeguato a causa della propria età, continua ad avere dubbi anche sul fatto che una dedica così bella possa soddisfare l’esigenza del suo innamorato.

Quasi sminuisce la canzone, ma spera comunque che gli piaccia, perché è tutto ciò che sa fare.

Spero che non ti dispiaccia che abbia messo in parole
come è meravigliosa la vita ora che ci sei tu nel mondo

Ancora una volta gli manifesta il proprio modo arricchito di vedere il mondo, ora che c’è lui nella sua vita.

Mi sono seduto sul tetto e ho tolto il muschio con un calcio
Beh, alcuni versi mi sono proprio balenati in mente
Ma il sole è stato davvero gentile mentre scrivevo questa canzone
È per persone come te che continua a stare acceso

Gli spiega poi l’origine della canzone, raccontandogli che si trovava seduto su un tetto.

Era sicuramente poco frequentato, tanto da esserci del muschio, che lui ha tolto per potersi sedere.

Taupin ha scritto le parole dopo aver fatto colazione a casa dei genitori di Elton John. Sembra infatti che il testo originale fosse colorato di macchie di caffè:

I versi originali sono stati scritti molto velocemente sul tavolo della cucina dell’appartamento della madre di Elton, in Northwood Hills, nei sobborghi di Londra. Se non ricordo male, sono stati scritti su un pezzo di carta particolarmente macchiato.

Si trovava sotto il sole, immerso tra le nuvole, e gli è venuto in mente il pensiero di dedicargli dei versi.

Guardando l’astro solare, esso sembrava splendere per la prima volta più intensamente, quasi per onorare la presenza nel mondo di questo ragazzo.

Quindi scusami se non ricordo, ma è una cosa che mi succede
Lo vedi? ho dimenticato se sono verdi o azzurri
Comunque ciò che conta, quello che voglio dire davvero
è che i tuoi sono gli occhi più dolci che io abbia mai visto

È talmente preso e rapito da questa figura che, nell’immensità del loro rapporto, addirittura gli sfuggono alcuni particolari, come il colore degli occhi.

O, forse, l’ultimo giro di parole della canzone è soltanto una scusa per dire all’amato che i suoi occhi sono i più dolci che abbia mai visto.

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Your Song (Elton John)
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